Unterwegs

In cammino

Elce

Posted by Anna Maria Curci su luglio 12, 2020

Elce

Hanno attaccato al tronco una striscia
con l’altro nome tuo, quello maschile,
e “quercus ilex”, la doppia firma:
rifugio saldo, ramo sporgente,
appiglio a chi accede in altre stanze.

“Quercia di pietra”  ti chiama un’altra lingua.
Una pena? Un passaggio? Un cambiamento?
Su squarcio di domande e all’erba secca
in silenzio offri ombra e riparo.

Anna Maria Curci, da Tragedia e idillio
12  luglio 2020

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«Ladies and Gentlemen, please welcome The Time»

Posted by Anna Maria Curci su luglio 2, 2020

«Ladies and Gentlemen, please welcome The Time»

A Lilliput, la patria rinnegata,
scrutano l’orologio del gigante.

Tasca o polso la misura del tempo.

Tamburellare in marcia di un mulino
non più a vento, ma un oracolo ad acqua.

Requisire non fornirà la chiave
del cronografo d’oro del padre.

Anna Maria Curci
2  luglio 2020

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Ustica, 27 giugno

Posted by Anna Maria Curci su giugno 27, 2020

Ustica, 27 giugno

Cos’è la verità? Uno specchio ustorio
parabola a difesa dell’assedio
stra-vaganza stracciona e assetata
lazzara sulla soglia di madama
menzogna che festeggia il compleanno.

 

Gocciano le bugie nei candelabri
per un desco imbandito e imbandierato
con caccia armati a carico sganciato
su vite esplose in volo. Schermo piatto.
Scacco al re e alla sua torre di controllo.

 

Anna Maria Curci
27 giugno 2020

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Scardanelli

Posted by Anna Maria Curci su giugno 13, 2020

Die Aussicht – autografo

Scardanelli

Eccola, occhieggia in versi tuoi seguaci
la firma apocrifa degli anni della torre.

Dismessi gli occhi chiari
i furori presaghi
seguiva a mano destra
il saluto finale.

Tutto è connesso,
scriveva in altra firma
un altro te sulla soglia del buio.

 

Anna Maria Curci
13 giugno 2020

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Vorace s’acquatta

Posted by Anna Maria Curci su maggio 12, 2020

Vorace s’acquatta
(12 maggio 1977)

 

Vorace s’acquatta
sul dorso che ignora

confida nel velo
nel rosa che allappa
nel cambio di guardia
nel turno saltato

agguanta in dispense
la fame che avanza
la madia svuotata
semenza s’è sparsa

Vorace s’acquatta
l’orrore nei giorni

 

 

Anna Maria Curci
12 maggio 2020

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L’urgenza di vivere

Posted by Anna Maria Curci su maggio 11, 2020

Marisa Fogliarini, EUR, 1970, acrilico su tela

L’urgenza di vivere

L’urgenza di vivere
distilla parole

sigillo a memoria
o passo perduto

imprime o disperde
nel giorno che incombe

 

Anna Maria Curci
17 agosto 2006 – 11 maggio 2020

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Maggio – I

Posted by Anna Maria Curci su maggio 3, 2020


Maggio – I

 

Fiori d’acacia
nel verde che li accoglie
candida grazia.

 

 

Anna Maria Curci
3 maggio 2020

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Tolle, lege 2020

Posted by Anna Maria Curci su aprile 19, 2020

Benozzo Gozzoli, Tolle, lege

Tolle, lege 2020

Dietro i vetri i tuoi libri
custodiscono pagine da aprire
in tutti i tempi, dicono: tolle, lege!

Dato per perso, è pur tenace il filo
rincorso a capitomboli sventati.
Prende fiato e dal margine addita.

 

Anna Maria Curci
19 aprile 2020

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Theodor Storm, Spiaggia marina / Meeresstrand

Posted by Anna Maria Curci su aprile 16, 2020

Gustave Courbet, Spiaggia marina

In questi giorni così difficili capita che, mentre sfogli il manuale di letteratura di lingua tedesca, durante una videoconferenza con la classe quinta, si apra la pagina sulla quale avevi annotato a matita, in una delle albe di studio e di lavoro, l’abbozzo di traduzione di alcuni versi. Prosegui l’incontro, insieme alla classe, tutti uniti nella resistenza alle interruzioni di connessione e alle voci robotiche che la rete rimanda. La preoccupazione si mescola all’ammirazione per questa classe, che hai scoperto tenace e curiosa proprio nel tempo della prova, di una inattesa e ostile «prima volta di ogni cosa» (no, non pensavi a questo, quando alla loro età, ascoltavi La mela di Odessa degli Area). Poi, dopo la lezione, riprendi in mano quei versi e la traduzione è omaggio, dono, un dono che arriva, innanzitutto, a chi traduce, indipendentemente dagli esiti, più o meno felici, della sua impresa. Ecco dunque, nella mia traduzione, Spiaggia marina, Meeresstrand, di Theodor Storm, l’autore del realismo tedesco che ho imparato ad amare per la prosa di Der Schimmelreiter (Il cavaliere dal cavallo bianco). Con una dedica a tutte le classi che ho avuto e che ho, con un grazie a Fabio Michieli per i consigli preziosi. Con il cuore triste per tanta sofferenza e oggi, 16 aprile 2020, per la morte di Luis Sepúlveda. (Anna Maria Curci)

 

Spiaggia marina

Ora vola il gabbiano alla laguna
E scende l’imbrunire;
Sopra le sabbie umide
La sera va a brillare.

Grigi migranti aleggiano
Sull’acqua a scivolare;
Là, come sogni le isole
Nella nebbia sul mare

Del fango che fermenta
Odo il tono segreto,
Sol richiamo di uccello –
Così è sempre stato.

Ancora piano un fremito
E tace quindi il vento;
Si colgono le voci
Quelle sopra il profondo.

 

Theodor Storm

(Traduzione di Anna Maria Curci)

 

Meeresstrand

Ans Haff nun fliegt die Möwe,
Und Dämmerung bricht herein;
Über die feuchten Watten
Spiegelt der Abendschein.

Graues Geflügel huschet
Neben dem Wasser her;
Wie Träume liegen die Inseln
im Nebel auf dem Meer.

Ich höre des gärenden Schlammes
Geheimnisvollen Ton,
Einsames Vogelrufen –
So war es immer schon.

Noch einmal schauert leise
Und schweiget dann der Wind;
Vernehmlich werden die Stimmen,
Die über der Tiefe sind.

Theodor Storm

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la loi (padrone e sotto)

Posted by Anna Maria Curci su aprile 11, 2020

Gioco della passatella (1831) da Bartolomeo Pinelli

la loi (padrone e sotto)

come nel gioco
padrone e sotto
sottolingua s’ingegna
a dominare il palco

inquadrature
(«Urrà viviamo»)
da unghie rosicchiate
per l’ansia del «Ci sono!»

oggi si sguazza
specchio mio specchio
nella lingua dei servi
truccati da padroni

 

Anna Maria Curci
11 aprile 2020

 

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