Unterwegs

In cammino

Nel transito

Posted by Anna Maria Curci su ottobre 3, 2020

 

Nel transito

 

Come s’appressa il transito, Francesco,
modula il trillo lei che teme il buio.
S’accosta a te che vai verso la luce,
canta la gioia delle cose nuove.

 

Anna Maria Curci
3 ottobre 2019

Posted in Anna Maria Curci, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Contro le spalle

Posted by Anna Maria Curci su agosto 31, 2020

Rasiglia, 27 agosto 2020

Contro le spalle

 

Contro le spalle
rimbalza la borraccia
ritmo di passo

Bussa la sete
compagna di viandanza
sperando ancora

 

Anna Maria Curci
31 agosto 2020

Posted in Anna Maria Curci, haiku, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Della revisione

Posted by Anna Maria Curci su agosto 16, 2020

Della revisione
(diario di bordo di fatica e scanto)

 

I

Diceva il mago:
pre-sti-di-gi-ta-zio-ne.
Per me non vale.

 

II

Se scartabelli,
ti immergi e poi riemergi.
Talvolta è gioia.

 

III

Misure provi
tra vicino e distante.
Dov’è il bersaglio?

 

Anna Maria Curci
16 agosto 2013

(Sette anni fa, dopo aver tradotto Johanna di Felicitas Hoppe; a queste righe torno oggi, mentre rivedo la traduzione di un romanzo e di un saggio, sempre di Felicitas Hoppe)

Posted in Poesia, Tradurre poesia, Traduzioni | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

“Se c’è la parola, allora si può andare”

Posted by Anna Maria Curci su agosto 13, 2020

Dino Frisullo e don Luigi di Liegro al Campidoglio con gli immigrati della Pantanella. Foto di Stefano Montesi (da “L’Espresso”, 9 agosto 2020)

Se c’è la parola, allora si può andare”*

C’era una casa di cristallo a Roma
qualcuno la chiamava Shish Mahal
in quella estate di sgomberi e mondiali
di scarpe sporche rifiuti e porte in faccia.

Due voci quattro mani e quattro piedi
Dino e Luigi e il mare di occhi tristi
scrissero insieme “italiani e immigrati”.
Beati i miti nel vecchio pastificio.

Anna Maria Curci
13 agosto 2020

 

*«Accanto a don Luigi [Di Liegro] c’era Dino Frisullo, il secondo italiano. Era arrivato da poco a Roma dalla Puglia, dove aveva conosciuto e lavorato con il vescovo Tonino Bello, era il responsabile immigrazione di Democrazia Proletaria. La sigaretta tra le labbra, mentre c’era l’ennesima azione da organizzare, l’ennesimo volantino da scrivere, il megafono a tracolla perché se sentite la mia voce, sembrava dire, se c’è la parola, allora si può andare» (Marco Damilano, in: La città di cristallo. Pantanella, Roma. Il mondo nuovo sbarcava in Italia. Foto di Stefano Montesi, “L’Espresso”, 9 agosto 2020, pp. 80-85)

Posted in Anna Maria Curci, Poesia, storia | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Ciane

Posted by Anna Maria Curci su luglio 21, 2020

Ciane

di natura imperfetta e sete immensa
è l’essenza di scorrere e cercare
nell’intralcio di lacci e cesure
di paratie ferrigne arrugginite

fonte azzurra di pianto e condanna
è sosta e ripartenza di papiri
fiumi di metamorfosi disciolte
vicenda di addensare e rifluire

 

Anna Maria Curci, da Tragedia e idillio
21 luglio 2020

Posted in Anna Maria Curci, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

Elce

Posted by Anna Maria Curci su luglio 12, 2020

Elce

Hanno attaccato al tronco una striscia
con l’altro nome tuo, quello maschile,
e “quercus ilex”, la doppia firma:
rifugio saldo, ramo sporgente,
appiglio a chi accede in altre stanze.

“Quercia di pietra”  ti chiama un’altra lingua.
Una pena? Un passaggio? Un cambiamento?
Su squarcio di domande e all’erba secca
in silenzio offri ombra e riparo.

Anna Maria Curci, da Tragedia e idillio
12  luglio 2020

Posted in Anna Maria Curci, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

«Ladies and Gentlemen, please welcome The Time»

Posted by Anna Maria Curci su luglio 2, 2020

«Ladies and Gentlemen, please welcome The Time»

A Lilliput, la patria rinnegata,
scrutano l’orologio del gigante.

Tasca o polso la misura del tempo.

Tamburellare in marcia di un mulino
non più a vento, ma un oracolo ad acqua.

Requisire non fornirà la chiave
del cronografo d’oro del padre.

Anna Maria Curci
2  luglio 2020

Posted in Anna Maria Curci, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | Leave a Comment »

Ustica, 27 giugno

Posted by Anna Maria Curci su giugno 27, 2020

Ustica, 27 giugno

Cos’è la verità? Uno specchio ustorio
parabola a difesa dell’assedio
stra-vaganza stracciona e assetata
lazzara sulla soglia di madama
menzogna che festeggia il compleanno.

 

Gocciano le bugie nei candelabri
per un desco imbandito e imbandierato
con caccia armati a carico sganciato
su vite esplose in volo. Schermo piatto.
Scacco al re e alla sua torre di controllo.

 

Anna Maria Curci
27 giugno 2020

Posted in Anna Maria Curci, Poesia, storia | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Scardanelli

Posted by Anna Maria Curci su giugno 13, 2020

Die Aussicht – autografo

Scardanelli

Eccola, occhieggia in versi tuoi seguaci
la firma apocrifa degli anni della torre.

Dismessi gli occhi chiari
i furori presaghi
seguiva a mano destra
il saluto finale.

Tutto è connesso,
scriveva in altra firma
un altro te sulla soglia del buio.

 

Anna Maria Curci
13 giugno 2020

Posted in Anna Maria Curci, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

Vorace s’acquatta

Posted by Anna Maria Curci su maggio 12, 2020

Vorace s’acquatta
(12 maggio 1977)

 

Vorace s’acquatta
sul dorso che ignora

confida nel velo
nel rosa che allappa
nel cambio di guardia
nel turno saltato

agguanta in dispense
la fame che avanza
la madia svuotata
semenza s’è sparsa

Vorace s’acquatta
l’orrore nei giorni

 

 

Anna Maria Curci
12 maggio 2020

Posted in Anna Maria Curci, Anniversari, Poesia, storia | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »