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La città ha fondamenta sopra un misfatto. Giuliana Musso su Medea.Voci di Christa Wolf

Posted by Anna Maria Curci su luglio 4, 2014

La lettura di questo articolo pubblicato da Alessandra Trevisan su Poetarum Silva mi ha riportato alla memoria un brano da “Medea. Voci” di Christa Wolf che trascrissi mentre lo leggevo, convinta, come è convinta Giulia Musso, responsabile della drammaturgia e della conduzione della pièce ad essa liberamente ispirata, che l’incontro con quest’opera di Wolf, fosse un «incontro travolgente». Nel brano che riporto è Agameda a parlare, maga ex allieva di Medea, straniera ‘integrata’ (ma è veramente integrata?):

«Del resto al fondo del rapporto, che è difficile da capire, tra Acamante e Medea, io avverto anche altro, qualcosa che è quasi innominabile. Giacché se dico cattiva coscienza non colgo il segno, e tuttavia non solo in Acamante, anche in altri corinzi, che, senza che ne abbiano idea, li lega gli uni agli altri più ancora della loro casa reale. Ciò che i loro antenati sapevano sembra trasmettersi agli ultimi discendenti sotterraneamente, secondo modalità non rivelabili, la consapevolezza cioè che un tempo hanno strappato questa regione con brutale violenza agli aborigeni, gli stessi che ora disprezzano. A Corinto non ho mai sentito nessuno parlarne, ma un’osservazione accidentale di Acamante una notte mi ha fatto capire improvvisamente quel che Medea fa per lui, senza minimamente saperlo: gli dà la possibilità di dimostrarsi che può essere giusto, privo di pregiudizi e persino amichevole con una barbara. Assurdamente questo modo di essere è venuto di moda a corte, ma non tra il popolo basso, che estrinseca il suo odio per i barbari senza rimorsi e senza riserve.»

Christa Wolf, Medea. Voci, trad. di Anita Raja, edizioni e/o, Roma 1996, 83-84

Poetarum Silva

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Progetto Speciale BEL-VEDERE per la rassegna teatrale “Paesaggio con Uomini 2014” – Echidna Cultura

9 e 10 luglio 2014 a Mirano (VE), Giardino di Villa Belvedere, ore 21.15-23.00

LA CITTA’ HA FONDAMENTA SOPRA UN MISFATTO

Liberamente ispirato al romanzo Medea.Voci di Christa Wolf

mise en espace, edizione 2014

Drammaturgia e conduzione di Giuliana Musso

Con: Nunzia Antonino, Marta Cuscunà, Oscar De Summa, Andrea Macaluso, Giuliana Musso, Aida Talliente, Francesco Villano

*

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Cosa vanno dicendo. Che io, Medea, avrei ammazzato i miei figli. Che mi sarei voluta vendicare dell’infedele Giasone. Chi potrebbe mai crederci…?”  Christa Wolf

La città ha fondamenta sopra un misfattoè una narrazione corale che scorre come un torrente in piena. Un testo lirico e politico allo stesso tempo ma anche un racconto carico di tensione e di terrore contrappuntato da canti e percussioni che volano sopra una Corinto all’alba o scivolano giù giù nei labirinti…

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